lunedì 6 febbraio 2012

Young, wild & free

Tra due mesi arriva Lei, e ogni mattina scalcia quando alla radio passano questa.
Mr P, che dietro alla sua immagine da anonimo ingegnere nasconde un tamarro doc, gioisce.

giovedì 22 dicembre 2011

Rettifico: essere felici è una "bdc"

Essere felici è questione di "culo"....ne ho avuto la lampante prova oggi.
Per quanto uno scelga di essere felice alla fine con la nuvoletta di Fantozzi ci  fa sempre i conti.

Mi distrarrò facendo gli ultimi regali di Natale (eh si perché anche quest'anno, nonostante mi sia ripromessa di non arrivare all'ultimo minuto indovinate?? Sono arrivata all'ultimo minuto...grrr) e confezionando i portatovaglioli per il pranzo del 25.

lunedì 19 dicembre 2011

Essere felici è una scelta

‎"Credo che, spesso, l’unica cosa che davvero ci manca per essere felici sia abbandonare la sciocca convinzione che solo ciò che ci manca possa renderci felici."(cit.)
Io sono felice, nonostante cio' che mi manca....
Ecco, mi sembra una gran cosa aver capito un concetto così piccolo.

mercoledì 24 novembre 2010

Ho dato il meglio di me


Ieri sera prima cena di lavoro ufficiale della mia vita in veste di moglie di MR. P.
Presenti all'appello:
la sottoscritta + consorte
capo italiano di P. + consorte

capo americano di p + consorte
collega olandese di P.
collega italiano di P, nonchè ex suo docente universitario, nonchè mio ex datore di lavoro, nonchè stronzo
Chi ben comincia è a metà dell'opera giusto? E io mica volevo essere da meno.
Aappena arrivati ho fatto una gaffe col la moglie del capo di P.
Non la vedevo da un anno e nel frattempo è stata operata di tumore. Ci salutiamo, le dico che al trovo in forma ecc ecc e lei mi fa, "mi ritrovi anche con un nuovo look" (riferendosi ai capelli cortissimi), io le faccio "vedo che è passata anche al biondo" e lei " no...in realtà sono grigi" ... O.o
Eravamo fuori al buio e non mi ero accorta...
Va bè, entriamo e mi presentano al capo americano e moglie e al collega olandese, (ovviamente il tutto in inglese) ci sediamo facciamo due chiacchiere e poi l'americano mi chiede " Mistakewoman, com'è il tuo inglese" io non ho capito subito e me lo sono fatto ripetere... cmq rispondo "non troppo buono", lui mi dice "e l'olandese??". E io:" bè con l'olandese me la cavo moolto meglio"...e tutti hanno riso...
Premessa, io l'inglese lo capisco, ma non sono abituata a parlarlo ...se sono ad esempio in vacanza o se mi presentano un amico straniero io mi lancio senza problemi, ma lì in quella situazione, con l'ansia e tutto il resto ....


La cena è andata via abbastanza liscia, mi faceva un po' effetto essere lì con quella gente....si è parlato un po' di tutto, Io intervenivo ogni tanto anche se ero sempre un po' in imbarazzo.
Alla fine ci alziamo e al momento dei saluti mi sono impappinata....si vede che mi sono rilassata un po', ho abbassato al guardia e questi mi si sono messi davanti per salutarmi e io sono andata nel pallone.
A uno che mi ha detto "arrivederci, è stato un piacere conoscerla" io volevo dire "anche per me" mi è uscito solo un "to me" non so perchè ma non voleva dire nulla...ahahahah. Stessa cosa con l'olandese, ho sbiascicato un arrivederci imbrazzatissima...
Non contenta mi sono concessa una seconda
gaffe con al moglie dee capo italiano, eravamo io mio marito e lei nel gurdaroba a prndere le giacche.


Mr. P. con me nomina semrpe il suo capo chiamandolo per nome, mentre al lavoro lo chiama ovviamente per cognome...


Io parlando con la moglie faccio, "scusi ma Mario... "
P mi ha fulminata con lo sguardo

giovedì 28 ottobre 2010

Riassunto dei mesi precedenti

Marito: sempre quello ;-), persistono manie di perfezione e deformazioni professionali....lo adoro!
Cane: reduce da un intervento è sempre lui il re della nostra casa e dei nostri cuori;
Lavoro: sempre quello, un collega in meno però e quindi un po' di noia in più;
Casa: ancora in via di evoluzione, appena installati i pannelli fotovoltaici, ora aspettiamo che ci montino i nuovi serramenti;
Pappagallo:....e chi lo ammazza quello!
Blog: c'è una new entry: http://lacecicucina.blogspot.com/

Bilancio: positivo!

In effetti qualcosa di negativo c'è, la solita nota stonata...il mio peso.
Oggi nuova nutrizionista, nuovo inizio....nun ce la posso fà!

martedì 26 ottobre 2010

I'm back...

E' tornata la voglia di scrivere.
Quella di leggervi non è mai mancata.

Sono passati mesi, che c'è di nuovo?
Niente, sono sempre io e sono felice.

lunedì 17 maggio 2010

Un po' di sole..

..dentro e fuori.

venerdì 14 maggio 2010

Controcorrente

Bè son sincera, a me tutto questo grigio, tutta quest'acqua, tutti questi tuoni, tutta questa umidità...non dispiacciono affatto.
Dicimo che mi donano, mi s'intonano.
Ciò che ho dentro e ciò che c'è fuori combaciano.
Guardo fuori dalla finesta e sento che il mondo è dalla mia parte, madre natura non se l'è sentita di farmi lo sgarro di un cielo azzurro e di un sole caldo, il mio cuore è grigio, freddo e fradicio....sarebbe stato troppo.
Mimetizzo la tristezza col grigiume del cielo e le lacrime con la pioggia.
Mi nascondo dietro ombrelli, capelli e vestiti coprenti.
Mi coccolo sotto le coperte pesanti, con un thè caldo, una doccia bollente.
Mi addormento ascoltando il temporale, confidando che anche quest'anno prima o poi la primavera arriverà.....per tutti.

giovedì 13 maggio 2010

Riflessione....

Ecco me la sono gufata.

Una si diverte a sparlare con le amiche di quella coppia appena sposata su cui non scommetteresti un centesimo, e giù a ridere mentre racconti di lei che rimprovera lui come un bambino di prima elementare, e lì a scuotere la testa quando racconti che lei gli ha detto senza mezzi termini che l'anello di fidanzamento le faceva cagare, e lì pronta a sgranare gli occhi mentre ricordi l'ultima cena in cui lei comodamente seduta ha comandato a bacchetta lui per tutto il tempo mentre cucinava, apparecchiava, serviva ecc ecc ecc

Ecco me la sono gufata.
Loro felici come una pasqua e io con Mr P che non mi parla da una settimana...

lunedì 3 maggio 2010

Mah...

Domenica mattina.
P: Senti ma quel reggiseno deve stare in bagno ancora per molto!?!? Sarà lì da due o tre giorni almeno! ( Il reggiseno giace in bagno dal tardo pomeriggio precedente, dopo che avevo fatto la doccia e sperato di trovare un momento per lavarlo a mano)

Ieri sera.
P: Guarda che c'è il pc ancora in carica....è lì da stamattina!! (il pc l'ho messo in carica il pomeriggio, ero seduta di fianco a lui, si è spento e l'ho attacato alla corrente. Poi siamo usciti.)

§§§

Mia suocera venerdì si è fatta una distorsione alla cavilgia.
L'ho saputo il giorno dopo. La sera dopo. Da un'amica.

§§§

Non ce la posso fare...

venerdì 30 aprile 2010

Sulla solitudine...

4° giorno senza P.
Chiama dall'Austria e io capisco che non mi manca affatto.
Anzi, ha più attenzioni per me quando è lontano rispetto a quando è qui.
Quattro giorni e tre notti tutti per me.
Giorni di cambio degli armadi e panni stesi al sole, di insalatone mangiate sul divano e colazioni tête-à-tête con il nano peloso guardando Heidi, di maratone di Lost e Gray's Anatomy, di disordine alternato a raptus da casalinga disperata, di momenti seduta sui gradini al sole a contemplare il mio giardino.
Notti silenziose e spaziose, senza la sveglia delle 6,50.

Caro Mr. P. quasi mi dispiace che torni stasera...

lunedì 19 aprile 2010

Diciannove Aprile Ventidieci

E' il 19 aprile e me ne sono dimenticata!

19 aprile 2010 : Il nano peloso compie 7 anni
19 aprile 2010 : un anno e 7 mesi di matrimonio

Ma soprattutto...19 aprile 2010 : 8 anni accanto a P.

Otto anni fa indossavo le all star rosse alte, un paio di jeans e una maglia bianca con le maniche rosse.
Otto anni fa al Live di Trezzo, saltavo e cantavo al concerto dei Subsonica.
Otto anni fa sudata e con le guance rosse, ho cercato tra la folla Mr. P, l'ho trovato e l'ho baciato.
Caro Mr. P. otto anni fa ho scelto te e lo rifarei all'infinito.
Otto anni di amore e felicità, di sorrisi e risate grasse, di traguardi e partenze importanti.
Otto anni di spigoli da smussare, di rospi da ingoiare, di passi l'uno verso l'altra, di Mistakewoman contro Mr Perfettinisotuttoio, di una cancro stralunata contro un toro testardo e cocciuto.
Otto anni con accanto te: la mia linfa vitale, il mio sostegno, la mia valvola di sfogo, la mia bussola, la mia mezza-mela.
Ai lov iu.

martedì 13 aprile 2010

C'è gente che...

C'è gente che a pranzo abitualmente mangia pasta, cotoletta, patatine, macedonia e dolcetto,
e c'è gente che pesa l'olio con cui condire l'insalata.

C'è gente che apre l'armadio e mette qualcosa a caso tanto le sta bene tutto,
e c'è gente che davanti all'armadio ci passa le ore, sperando che prima o poi spunti qualcosa che anche lievemente nasconda difetti evidentissimi.

C'è gente che va dall'estetista senza pudore e si fa depilare tutta tutta tutta,
e c'è gente che si vergogna a mostrare all'estetista anche solo un polpaccio.

C'è gente pelleossa che fa sport saltuariamente, che mangia ciò che vuole, quando vuole e quanto ne vuole,
e c'è gente ciccia, che si sbatte in palestra tre volte alla settimana, non mangia ciò che vuole, nè quanto ne vuole, nè quando lo vuole.

C'è gente fortunata,
e c'è gente sfigata.

Indovinate a quale delle due categorie appartengo.

mercoledì 7 aprile 2010

La felicità è un percorso

"Non aspettare di finire l'università, di innamorarti, di trovare lavoro, dia vere figli, di vederli sistemati, di perdere quei dieci chili, che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina, la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno...
Non c'è momento migliore di questo per essere felice...
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno di denaro, ama come se non ti avessero mai ferito e balla...come se non ti vedesse nessuno.
ricordati che la pelle avvizzisce, i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni...
Ma l'importante non cambia, al tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c'è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato c'è un'altra sfida.
Finché sei vivo, sentiti vivo.
Vai avanti anche quando tutti si aspettano che lasci perdere."

Madre Teresa di Calcutta


venerdì 2 aprile 2010

Una simpatica umorista

Stamattina in cucina, io in accappatoio appena uscita dalla doccia, Mr P. si prepara il caffè e già dispensa lezioni di saggezza.
"Ciao, vado di là ad asciugarmi....anzi magari sto qui, che ad ascoltarti mi "asciugo" lo stesso"
Battuta tristina, lui contro ogni previsione ha apprezzato è scoppiato a ridere che quasi non riusciva a smettere...

Merito del mio umorismo o del suo venerdì di ferie?

giovedì 18 marzo 2010

La Torta Mirco!

Vista la mia grande passione inauguro la sezione "cucina".
Condivido con voi il mio cavallo di battaglia, che porta il nome del suo più grande estimatore!

Ingredienti:

Per la frolla morbida:
300 gr di farina 00
150 gr di burro a pezzetti a temperatura ambiente
100 gr di zucchero
1 uovo + un tuorlo
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

Per il ripeno:
250 gr di ricotta
90 gr di zucchero
1 uovo
scaglie di cioccolato fondente

Procedimento:

Unire in una ciotola o in un robot da cucina tutti gli ingredienti per la frolla.
Se si impasta a mano, usare un cucchiaio di matallo per amalgamare il composto, solo alla fine formare con le mani una palla. Se si usa un robot da cucina spegnerlo non appena inizia a formarsi una massa "briciolosa". (Non necesita di tempo per riposare)

Foderare una tortiera con la carta forno.
Staccare dall'impasto dei pezzi poco per volta e appiattirli con le mani (è un impasto che non si presta al mattarello) sul fondo e sui bordi fino a rivestirla completamente, ne occherreranno 2/3 abbondanti.

Sbattere tutti assieme gli ingredienti per il ripieno fino ad ottenere un composto liscio e solo alla fine unire le scaglie di cioccolato fondente (quantità a piacere).

Versare il composto nella tortiera e con la frolla avanzata ricoprire grossolanamente la superficie adagiandone dei pezzetti appiattiti prima con le mani oppure sbriciolandola.

Infornare a forno caldo a 180° per 30/35 minuti.
Far raffreddare completamente e poi sformare. Per ultimo spolverare con zucchero a velo.

venerdì 5 marzo 2010

Eccola che torna..

Ansia.
Di nuovo.

Non ce la posso fare.

giovedì 25 febbraio 2010

Sposare un ingegnere...

Chiedo a Mr P. se conosce una formula "spannometrica" per calcolare velocemente e a grandi grandissime linee una cosa che mi serve per il mio lavoro.

Mi arriva un allegato via mail, un A4 scritto fitto fitto, con spiegazioni, tabelle, formule e coefficienti che non so manco cosa siano.....

No comment.

mercoledì 24 febbraio 2010

Che presa male....

La prossima volta che sono a casa da sola perchè P è via per lavoro ricordatemi di:
- non guardare film come "United 93"- mi sono immedesimata sia in quelli sul volo che in quelli a casa che ricevono le telefonate di addio dai propri cari, mi sono ripromessa di non prendere più aerei, ho pensato ai miei che per tornare dalla Thailandia ne prenderanno tre e a P che odia volare ma che è sempre "per aria". Che tristezza.
- non saltare dal film di cui sopra a Gray's Anatomy, puntata in cui c'è un disastro e muore un casino di gente - dopo United è davvero troppo: bambina orfana, donna incinta in fin di vita, uomo incastrato tra due autovetture e dulcis in fundo la dottoressa Gray che vola nel lago. Che tristezza.
- non pensare di dare una svolta alla serata guardando "Solo un padre"- eccolo lì, bello, giovane, affermato. Promette bene. Ma...è vedovo. E con una figlia. La moglie è morta di parto. La figlia non era nemmeno voluta. L'hanno concepita quando si erano lasciati. Che tristezza.
- non illudersi che "Sex and the city" sia la soluzione - Sono le solite 4: belle, ricche, vivono a Manhattan , posseggono intere collezioni di Manolo, hanno cabine armadio grandi come casa mia, frequentano locali cool ecc ecc. Peccato che abbiano 40/50 anni, i loro uomini le usano, le tradiscono, non le sposano, le deludono. Ripetutamente. In conclusione sono quattro sfigate. Che tristezza.
- non aprire la DS e giocare al "Professor Leighton" - Misteri, sparizioni, uccisioni il tutto condito dal fatto che a 28 anni suonati non sai ancora risolvere gli enigmi di due treni che partono a due orari diversi, viaggiano a velocità diverse e si incontrano in un punto x. Che tristezza.

Sono andata a letto che quasi avevo il magone.
Per fortuna stasera torna P.

venerdì 19 febbraio 2010

Ma a Sanremo..

...i parrucchieri dove li hanno presi? Nella busta delle patatine?

La Clerici sembra che si pettini da sola, di fretta e al buio.
A Elisa forse dovevano fare uno shampoo prima di mandarla sul palco.
L'Amoruso pareva un dinosauro.
E tutte le altre con l'effetto "luce da dietro" sembra che abbiano preso una scossa tipo catone animato!